LE SPIAGGE SABBIOSE

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paritutu

KENIA


La costa del Kenya si affaccia per oltre 480 chilometri sull’Oceano Indiano in una soluzione continua di spiagge protette dalla barriera corallina pullulante di pesce e madrepore. L’accoglienza della gente, le strutture alberghiere di qualitá, gli sport e il divertimento, i villaggi dei pescatori, gli antichi insediamenti e la vicinanza ai parchi nazionali fanno della costa una meta ideale.

Mombasa

La seconda piú grande cittá del Kenya si caratterizza per un’atmosfera ospitale e rilassata. Mombasa sorge su un’isola alla foce di un’ampia insenatura e vanta una storia secolare, colonizzata da arabi e portoghesi, che attrae per gli aspetti storico-culturali e per lo shopping. La Cittá Vecchia riflette la sua storia unica e avvincente, con vicoli tortuosi pullulanti di negozietti di stoffe, oggetti e spezie, di artigiani, di case swahili decorate e moschee, il Fort Jesus dichiarato nel 2011 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanitá. Da non perdere il Museo di Mombasa, custode di oggetti e reperti della cultura swahili. Mombasa é destinazione ideale anche per gli amanti della buona cucina, con un’ampia scelta di ristoranti.

La Costa Sud

la costa sud di Mombasa é un paradiso tropicale orlato di palme con spiagge di sabbia corallina, mare cristallino e una variopinta barriera corallina. Le spiagge piú famose sono quelle di Diani, con i suoi baobab sulla sabbia e di Tiwi piú separata e meno affollata. La barriera corallina protegge tutta la costa creando acque calme ricche di coralli, pesci tropicali, tartarughe di mare e delfini ideale per gli appassionati di sub che, fuori barriera, in marzo, possono imbattersi in pacifici squali balena. Piú a sud, Shimoni, un paradiso terrestre con grotte di corallo, stradine polverose e coloratissimi mercatini, rappresenta il punto di partenza per l’isola Wasini e Funzi, senza auto e strade, e per KisiteMarine Park.

La costa nord

A nord di Mombasa la costa é lineare con spiagge rinfrescate da palme che offrono un paradiso per ritrovare pace e tranquillitá. Le spiagge piú conosciute sono Nyali, Bamburu e Shanzu. Piú a nord si incontrano Kilifi, Watamu, Malindi e l’arcipelago di Lamu.

Watamu

La trasparenza dell’acqua, la sabbia immacolata e le splendide baie con gli scogli corallini fanno di Watamu, villaggio di pescatori e costruttori di Dhow, una delle destinazioni preferite degli amanti della natura e del relax.

Da fare e da vedere: il Watamu National Marine Park, famoso per la varietá di pesci e per le tartarughe marine, per le grotte Tewa, la pesca d’altura, windsurf e snorkeling.

Da non perdere: le antiche rovine di Gede immerse nella foresta oppure la foresta Arabuko Sokoke, una delle rare foreste costiere autoctone africane. Watamu dista 20 minuti da Malindi.

Malindi

Fondata dagli arabi nel X secolo dista un’ora e mezza di auto da Mombasa. Mantiene intatto il fascino africano: un centro storico pullulante di gente e commerci, mercati all’aperto, strade ombreggiate da alberi e bouganville dalle mille tonalitá fanno da contraltare ai toni dell’azzurro e del verde del mare che cambia con il mutare delle maree. Il Vasco de Gama Pillar é il simbolo della cittá e testimonianza del suo sbarco nel 1498. Malindi parla italiano: vasta é la nostra comunitá  che qui ha scelto di vivere  o villeggiare grazie al clima caldo e ventilato e all’accoglienza della gente.

Da fare e vedere: il museo e il rettilario, ristoranti, negozi e mercatini, vita notturna al Casinó e nelle discoteche, attivitá sportive, golf, equitazione, snorkeling, pesca d’altura e kitesurf. Da Malindi escursioni per la spiaggia dorata di Che Chale, l’isola di Robinson, la Depressione o Canyon di Marafa, conosciuto come Devil’s Hell Kitchen.

Lamu

Lamu e il suo arcipelago costituiscono una delle meraviglie della costa settentrionale del Kenya. Patrimonio dell’Umanitá dell’Unesco dal 2001, l’antica cittá di Lamu fondata nel XIV secolo dal Sultano dell’Oman, vanta una storia di scambi commerciali e culturali visibili nell’originale architettura swahili di pietra corallina e legno intarsiato. Lamu offre un’atmosfera magica dove il tempo é scandito dal passo degli asini e dal veleggiare dwi dhow, unici mezzi di trasporto dell’isola. Vicoli stretti e antichi edifici, il profumo delle spezie, il colorato mercato e le piazze intorno al Forte attraggono da decenni i viaggiatori in cerca di esperienze autentiche.

Da non perdere: il Lamu Museum, la Lamu House e il Lamu Cultural Festival che alla fine di novembre celebra l’antica cultura swahili e la Festa del Maulidi che festeggia il compleanno del Profeta. Da Lamu: crociere alla scoperta delle isole dell’arcipelago, safari nelle Riserve Nazionali di Boni e Dodori e nel delta del fiume Tana.

 

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