VIAGGI CULTURALI

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KENIA

42 etnie e una cultura antica

Il Kenya si presenta come un grande mosaico di 42 gruppi etnici parlanti dialetti differenti, frutto dei numerosi flussi migratori nei diversi secoli. Alcune comunitá indigene e piccole tribú risiedono ancora oggi in villaggi isolati e perpetuano gli antichi stili di vita. Classificati in base a tre gruppi linguistici-bantú, nilotico e cuscitico- arrivarono in gran parte nel corso delle migrazione tribali da altre zone dell’Africa a partire dall’anno 1000. Fra le etnie principali: Kikuyu, Kalenjin, Meru, Borana, Luhya, Luo, Kisii, Kamba, Maasai, Samburu, Turkana, Giriama, Rendile, Gabbra, El Molo, Pokot. Persiani e arabi, arrivati nel paese nel primo millennio, unendosi alle tribú che popolavano la costa diedero vita alla cultura swahili. Il Kenya é stato anche territorio coloniale tra il XIX e il XX secolo con l’arrivo di europei e contemporaneamente di amnodopera a contratto proveneinte dall’India. Il risultato é una societá multiculturale costituita da una popolazione di africani, gruppi di commercianti indiani, agricoltori di origine europea e uomini di affari di diversa origine tutti uniti sotto i colori della bandiera nazionale, verde per la terra, nera per le persone, rossa per il sangue versato durante la lunga lotta per l’indipendenza e bianco per la pace e l’unitá. La religione piú diffusa é il cristianesimo che interessa il 70% della popolazione,  a fianco di indu, animisti e musulmani nella zona costiera. Anche l’abbigliamento tradizionale riflette i differenti stili di vita. In particolare i Maasai- i guerrieri piú temuti dell’Africa- e i Samburu affascinano ancora oggi con i loro teli e le brillanti tuniche colorate, i gioielli di perline e le decorazioni del corpo. Il Kanga é l’indumento tipico femminile, lungo, fatto di un telo annodato intorno al petto o alla vita spesso stampato con frasi in swahili che esprimono messaggi d’amore o pensieri personali. Il Kikoi é l’abito tradizionale degli uomini swahili ed é carattterizzato da un abito di cotone con frange a tinte pastello.

La tribù Masaai è una tribù unica e popolare in Kenya a causa della sua cultura a lungo conservata.Nonostante le influenze della educazione, della civiltà e della cultura occidentale,  il popolo Maasai in Kenya rimane attaccato al suo modo di vita tradizionale, rendendolo un simbolo della cultura del Kenya.

Nelle loro case rurali queste tribù ancora vivono secondo il  loro codice culturale  e seguono le  proprie uniche tradizioni  [piuttosto diverse dalle  altre tribù]. Siamo flessibili in questi itinerari culturali poichè il numero di giorni varia a seconda  della tribù, della  stagione e della distanza dal punto di partenza.

Born Wild Tours e Safari vi offre l’opportunità di esplorare e godere  diversi  Tour culturali e tradizionali  del Kenya.


EVENTI CULTURALI

Lake Turkana Festival (maggio): si svolge a Loiyangalani, cittadina situata sulla costa sud-orientale del lago Turkana, il cui nome significa “ un luogo di molti alberi” abitata da tribú di pastori Tirkana, Rendile, Samburu e i pescatori El Molo. Il festival é un assaggio autentico dell’anima dell’Africa che ogni anno raduna le otto etnie della regione: El Molo, Samburu, Gabbra, Rendile, Watta,Dasannach, Pokot e Turkana, che si incontrano per consolidare relazioni e celebrare i tesori nascosti del lago Turkana con danze e canti delle diverse culture e tradizioni delle sue genti.

Safari Lewa Marathon (giugno): correre una maratona in una riserva naturale é una esperienza chesolo il Kenya puó affrire. Considerata tra le maratone piú dure al mondo per le condizioni del terreno e per l’altitudine media di 1700 m, vede la partecipazione ohni anno di oltre 1000 corridori da 20 diversi paesi. Si corrono i 42 km sullo sterrato dell’Altipiano di Laikipia, tra panorami mozzafiato dominati dal Monte Kenya, condividendo il percorso con recordmen mondiali del calibro di Paul Tergat, fra giraffe, zebre ed elefanti. Due competizioni: la Safaricom Marathon e la Safaricom  Half Marathon di 21 km. La maratona raccoglie fondi per la Lewa Wildlife Conservancy e per progetti di educazione e conservazione ambientale. www.lewa.org

Safari Rally (giugno): considerato il rally piú difficile al mondo. La prima edizione nel 1953 chiamata East African Coronation Safari copre Kenya, Uganda e Tanzania per celebrare l’incoronazione della regina Elisabatta II. Nel 1974 viene ribattezzato Safari Rally e si corre solo sul territorio kenyota.

Maralal Camel Race Derby (agosto): imperdibile questa corsa a dorso di cammello che si svolge nella regione settentrionale di Maralal, frequentata da appassionati provenienti da tutto il mondo. L’evento é una fusione di colori, culture, avventura e animali meravigliosi. Dura tre giorni e attraversa cittá e ambienti semidesertici nei suoi 42km. I partecipanti possono alloggiare nei campi di Maralal o presso il Maralal Safari Lodge.

Run and Travel (agosto): nell’ambiente dei runners questo Trail in 4 tappe é noto per la sua peculiaritá principale: l’esperienza indimenticabile di correre insieme agli atleti del Kenya in un ambiente naturale straordinario. Per gli accompagnatori sportivi viene offerta la possibilitá di seguire la corsa in Mountain Bike e abbinare safari. www.runandtravel.it

Lamu Cultural Festival ( novembre): per tre giorni Lamu, la cittá –isola dell’omonimo arcipelagosulla costa settentrionale del Kenya, celebra la sua antica cultura swahili con danze tradizionali (ngomas), gare su acqua e terra- corse degli asini, regate di dhow, gare di nuoto- concorsi di poesiakiswahili, esposizioni di artigianato, mercato gastronomico e molto altro ancora. Il festival si svolgenella cittá vecchia, Ptrimonio dell’Umanitá dell’Unesco, caratterizzata da piccole strade acciottolatee da antichi edifici in pietra corallina e portali intarsiati e vede la partecipazione di artisti localistranieri accomunati da un’unica ereditá culturale.

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